Attrazioni Vicine
A pochi metri dalla casa troverete il bellissimo lungomare con le storiche gelaterie di Palermo, e il porticciolo della Cala. Nella vicina piazza Marina si trova il più grande ficus d'Europa, sempre in piazza uno dei più antichi palazzi di Palermo, Palazzo Steri. Inoltrandosi nel quartiere della Kalsa troviamo Palazzo Abatellis sede della Galleria Regionale della Sicilia. Vicino alla Cala si può ammirare la Chiesa di Santa Maria della Catena, una delle antiche porte della città Porta Felice e la fontana del Cavallo Marino.

LA CALA
Da antico porto di Palermo ad elegante arco di mare costeggiato da moderni ed eleganti pub della movida: la Cala, è oggi un piacevole porticciolo nel centro storico di Palermo.
La Cala comprende quello che fu il più importante baluardo difensivo della città, il Castello a Mare, oggi sede chic d’alta ristorazione e luogo adibito ad eventi e concerti, oltre che parco archeologico di estrema importanza.
Il piccolo porto di Palermo, rinnovato in stile e funzionalità, è oggi una passerella sul mare, da cui è possibile ammirare tramonti romantici mozzafiato e trascorrere piacevoli serate con amici, nel panorama pittoresco di lussuose barche a vela a due passi da Piazza Marina.

Palazzo Steri
Il palazzo Chiaramonte Steri, voluto da Manfredi di Chiaramonte nel 1320, ben rappresenta il momento di passaggio dal castello medievale al palazzo patrizio, come rivelano le sue forme massicce e squadrate.
L'edificio è parte della storia della città: dal XV secolo al 1517 ospitò la residenza dei Vicerè spagnoli, poi la Regia Dogana, infine dal '600 al 1782 fu sede del tribunale dell'Inquisizione. Nella piazza antistante venivano giustiziati gli oppositori del governo.
Negli anni Cinquanta è stato oggetto di un restauro ad opera dell'architetto Carlo Scarpa; oggi è sede del rettorato dell'Università di Palermo. Al suo interno è conservata la celeberrima Vucciria di Renato Guttuso..

Palazzo Abatellis - Galleria Regionale della Sicilia
Palazzo Abatellis, fulgido esempio di architettura gotico-catalana, risale alla fine del XV secolo e fu residenza di Francesco Abatellis, maestro Portulano del regno. Alla sua morte il palazzo venne ereditato dalla moglie, che vi fondò il monastero femminile di Santa Maria della Pietà.
Il palazzo fu gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e restaurato negli anni '50 dall'architetto Carlo Scarpa, quando la Soprintendenza ne fece una Galleria d'arte medievale.
Oggi le sale del palazzo ospitano numerose opere d'arte, tra gli altri quelle di Pietro Novelli, Antoon Van Dyck, Domenico e Antonello Gagini, Filippo Paladini e Vito D'Anna.
Chiesa di Santa Maria della Catena
La chiesa sorge sulla piccola piazza della Doganella, sopra un’alta gradinata. Costruita nei primi anni del Cinquecento su progetto di Matteo Carnelivari, la Chiesa di Santa Maria della Catena è considerata un superbo esempio di stile gotico-catalano, con qualche influsso rinascimentale.
La chiesa deve il suo nome alla lunga catena che fissata alla sua parete esterna, chiudeva l’accesso all’antico porto di Palermo.
All’esterno si nota ancora il rivestimento originario in conci squadrati, e le primitive finestre con trafori nelle lunette laterali. L’edificio è preceduto da un portico con tre archi ribassati, sotto il quale stanno tre portali, con bassorilievi di ANTONELLO GAGINI .


Porta Felice e Fontana del Cavallo Marino
Il nome Porta Felice si deve al nome di Donna Felice Orsini, moglie del vicerè Marcantonio Colonna. In seguito al prolungamento fino al mare dell'antico Cassaro, nel 1582 si diede inizio alla costruzione della Porta che, con la sua sontuosità, doveva dare risalto all'asse principale della città, che si concludeva a monte con la "Porta Nuova".
La Porta fu costruita su disegno dell'architetto palermitano Mariano Smiriglio.
La Fontana del Cavallo Marino è un complesso marmoreo risalente alla seconda metà dell'800, opera del Marabitti, situato nei pressi di Porta Felice, in piazzetta Santo Spirito. La scultura raffigura un essere per metà pesce e per metà cavallo, con un tritone e due puttini.